Siccome non trovo un film bello che sia uno, decido di vedere o rivedere dei classici anni 70. Oggi è il turno di Yakuza (The Yakuza) è un film di produzione statunitense del 1974 diretto e prodotto da Sydney Pollack, scritto da Leonard Schrader, Paul Schrader, e Robert Towne.

Premessa: si tratta di un film americano e gli americani trattano sempre un po’ a pesci in faccia i giapponesi, quando non gli scaricano una bomba A addosso.
Inizia con i titoli di testa con i crediti animati: sono bellissimi e spesso poi copiati (realizzati da Phill Norman).
Ed ecco, topos iniziale, Bob Mitchum (57 anni ma sembra decrepito, io ho la sua età e i capelli bianchi ma, assicuro, sembro vent’anni più giovane di lui) che è in pensione ma torna all’azione.
Abbiamo poi Richard Jordan (qui attor giovane), Herb Edelman, Brian Keith sembra il festival dei caratteristi. Le donne Keiko Kishi e Christina Kokubo (che mi ricordo anche in altri film, forse in La battaglia di Midway?) in parti secondarie ma comunque abbastanza ben servite dalla storia.
Trama un po’ posticcia riscattata da attori e sceneggiatura (famosa per essere costata un cifrone e essere stata scritta, riscritta e ripresa dai tre sceneggiatori) (vedi https://www.sensesofcinema.com/2005/spotlight-on-screenwriter-robert-towne/yakuza/ )

Manifesto originale bellissimo di Bob Peak

Poster illustration by Bob Peak
Migliori scene: la camera segue da vicino Takakura per la città o al pachinko. Vediamo Mitchum (185cm) giganteggiare fuori misura per le camere delle case a Tokyo o Kyoto. Takakura Ken assolutamente perfetto ruba la scena tutte le volte che è presente. E il finale!
Momenti peggiori: lentezze di esposizione (anche se regge il tempo meglio di tanti altri film degli anni 70), colpi di scena decisamente annunciati e Mitchum un po’ bolso nelle scene di azione, oltre qualche clichè non necessario.

Finale necessario invece, quello si, e rivaluta tutto il film.
Indice IF70
Tecnica: 440 milliKubrick
Trama: 0,7 Coppola
Paranoia: 0,4 Pakula
Visionarietà: 0,4 Jodorowsky, (con i titoli che arrivano a 0,6 Jodorowsky)
Politica: 0,4 Rosi
Qui la sceneggiatura: