Post relativi a ‘Mare’

Tutti corrono, all’Elba

A Portoferraio il 23 gennaio mi sento solo. Per ragioni comprensibili ma non condivisibili non ci sono turisti nè indigeni per le strade della città vecchia.

Molte trattorie o ristoranti sono sbarrati. Uno espone un cartello: “chiuso per ferie fino al 4 febbraio - auguri a tutti”. Poi trovo un posto aperto, le persone sono cordiali il pasto dignitoso (più della media di questi ritrovi turistici) il prezzo adeguato agli standard (l’Italia finalmente divenuta la nazione più cara d’Europa). Mentre mangio una pastiera (sic) mormora un po’ il vento che s’alza timido.

Il posto è bellissimo  e stamane sono andato a mangiare un panino e poc’altro seduto in spiaggia, di fronte una tavola azzura, uno scoglio e due gabbiani che tubavano come piccioni stracresciuti. Infami, dicevo, avete questo splendore e me lo fate godere assolo. In altri posti (a Livorno, per esempio) non l’avrebbero consentito, e avrebbero imposto alle persone di frequentare (sì anche a gennaio) obbligatoriamente la spiaggia a tutte l’ore, a mangiare, e correre, e amoreggiare.

spiaggia

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La gioia del ritorno !

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E io che stupidamente indugiavo in bagni nel mare disumanamente bello delle Eolie, (in compagnia dei miei degni sodali) quando avrei potuto essere qui, a lavorare in allegria al calor bianco dei trenta gradi di una Toscana che anela pioggia e fresco autunnale (e che presto li subirà con rimpianto).
Con lo stesso rimpianto confesso nostalgia per la doppia riviera di Milazzo, il maestoso dominante castello, le sette sorelle, davvero specchio delle Pleiadi, cime marron-verdi nel mare blu cobalto, che non a caso due furbi dei scelsero per degna sede.

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Citazioni a caso

Lei si sentiva sempre molto sola perchè lui faceva molti viaggi per lavoro.
Un giorno lui portò a casa un San Bernardo e le disse:
“Ti ho fatto un regalo. Si chiama Estrema Riluttanza.
Così quando vado via potrai sempre dire che ti ho lasciato con estrema riluttanza”.
Lei lo colpì con un mestolo.
— Charles M. Schulz - “Snoopy”