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	<title>blandamente &#187; Bibliotheca</title>
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	<description>et albo versòrio teneba, et negro sèmen seminaba</description>
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		<title>Tradurre tradendo: la versione italiana di &#8220;Pace Eterna&#8221; di Joe Haldeman</title>
		<link>http://www.blandamente.it/2009/03/tradurre-tradendo-la-versione-italiana-di-pace-eterna-di-joe-haldeman/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 22:28:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bibliotheca]]></category>
		<category><![CDATA[Fantascienza]]></category>
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		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
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		<description><![CDATA[Un pacifico massacro.

Come "Pace Eterna" di Joe Haldeman abbia qualche piccolo problema di resa nella lingua di Dante probabilmente perchè le versioni economiche (URANIA) sono economiche per davvero e perchè nel 1998 non era disponibile la Wikipedia: quindi non stupitevi di trovare tra gli elementi comuni nell'universo il NITROGENO (no a questo punto non si è arrivato, qui) o come, infine,  il vostro personaggio preferito sia promosso "Luogotenente" come all'epoca napoleonica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Un pacifico massacro.</em></h3>
<p><em> Come &#8220;Pace Eterna&#8221; di <a href="http://blog.librimondadori.it/blogs/urania/2009/02/12/joe-haldeman/">Joe Haldeman</a> abbia qualche piccolo problema di resa nella lingua di Dante probabilmente perchè le versioni economiche (<strong>URANIA</strong>) sono economiche per davvero e perchè nel 1998 non era disponibile la Wikipedia: quindi non stupitevi di trovare tra gli elementi comuni nell&#8217;universo il <strong>NITROGENO</strong> (no a questo punto non si è arrivato, qui) o come, infine,  il vostro personaggio preferito sia promosso &#8220;<strong>Luogotenente</strong>&#8221; come all&#8217;epoca napoleonica.<br />
</em></p>
<p><a title="Per saperne di più su Pace eterna" href="http://www.anobii.com/books/0174c2032b7ea2c078/"><img class="alignleft" style="padding: 5px;" title="Per saperne di più su Pace eterna" src="http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&amp;item_id=0174c2032b7ea2c078&amp;time=0" alt="Immagine di Pace eterna" width="93" height="157" /></a>Pace Eterna (<em>Forever Peace</em>, 1997) è un romanzo di Joe William Haldeman. Secondo la Wikipedia ha vinto nel 1998 i tre premi principali americani destinati ai romanzi di fantascienza: il <a title="Nebula Award" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Nebula_Award">Nebula Award</a>, il premio <a title="Hugo Award" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hugo_Award">Hugo</a> e il <a class="mw-redirect" title="John W. Campbell Memorial Award" href="http://en.wikipedia.org/wiki/John_W._Campbell_Memorial_Award">John W. Campbell Memorial Award</a>.<br />
Ho trovato l&#8217;edizione Urania (24 mag 1998, <em>Urania</em> 1336, Arnoldo Mondadori Editore, <strong>Milano</strong> &#8211; prima ed unica edizione italiana) in bancarella (2 euro) e l&#8217;ho rapita. Haldeman è autore di pregevoli cose, almeno due romanzi da leggere (lo splendido <a title="Guerra Eterna sulla Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_eterna">Guerra Eterna</a>, e il discreto <a href="http://www.anobii.com/books/Ponte_mentale/9788842901044/016ad7d70a7b70967f/">Ponte Mentale</a>) e racconti, antologie  caratterizzate da scrittura tale per rientrare, proprio nel settore dove impera la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Theodore_Sturgeon#La_legge_di_Sturgeon">legge di Sturgeon</a>, nel dieci per cento (scarso) degli autori di qualità.</p>
<p>Il romanzo mi è apparso subito un pò sbilenco, strutturalmente confuso e pieno di imprecisioni: quante attribuirne all&#8217;autore e quante alla frettosola localizzazione sarà l&#8217;argomento di questo articolo, nato dal confronto della versione italiana con l&#8217;originale. Ho cercato di non svelare la trama per intero, ma, chi non voglia altre informazioni sulla storia è bene che non continui la lettura&#8230;</p>
<p><span id="more-237"></span></p>
<h3 style="text-align: left;">Breve <strong>sinossi</strong> (senza troppi spoiler, dunque)</h3>
<p style="text-align: left;">Nel duemilaquarantaqualcosa c&#8217;è una guerra/guerriglia tra un primo mondo ricco, autocratico e socialisteggiante dove il combinato disposto di <strong>nanotecnologie </strong>e <strong>fusione nucleare</strong> ha eliminato la povertà (e buona parte del lavoro manifatturiero) e un sud misero al quanto inbufalito (presumibilmente non voglioso di rimanere un sud misero). Julian, giovane fisico fa il sergente part-time conducendo in missioni belliche dei robot teleguidati (&#8220;<strong>soldierboy</strong>&#8221; / &#8220;<strong>fantunità</strong>&#8221; in italiano) cui ci si connette per tramite di &#8220;impianti neurali&#8221;  che creano condivisione mentale totale tra i membri del plotone. Stessa connessione è, a parte e in privato, ricercata da chi voglia provare qualche emozione più forte del solito sesso. All&#8217;università invece Amelia, professoressa di fisica di mezz&#8217;età e amante di Julian è coinvolta nel &#8220;<strong>Progetto Giove</strong>&#8220;, una specie di mega <strong>CERN</strong> nello spazio dove le nanomacchine preludono ad un <a href="http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/big-bang-test/big-bang-test/big-bang-test.html">esperimento fine-del-mondo</a>.</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 208px"><img title="Forever Peace - Copertina dell'edizione americana" src="http://23.media.tumblr.com/2aH83ATEil53ua4jb1lWZXG2o1_250.jpg" alt="Forever Peace - Copertina dell'edizione americana" width="198" height="314" /><p class="wp-caption-text">Forever Peace - Copertina dell&#39;edizione americana</p></div>
<h3>Narrazioni incrociate</h3>
<p>Innanzitutto, il romanzo è narrato per metà in prima persona (Julian) e per metà da un classico narratore onniscente in terza persona. Nell&#8217;originale si passa da una narrazione all&#8217;altra con capitoletti segnati dalle prime tre parole completamente in maiuscolo. Purtroppo questa convenzione non è seguita nella versione italiana. L&#8217;effetto è che, finchè non ci si abitua al meccanismo (ed anche dopo in realtà) non si capisce mai quando si passa da un narratore all&#8217;altro.</p>
<h3>Confronti (e scontri)</h3>
<p>Julian si avventura in una zona malfamata della sua città ma è un soldato, ed è armato di un &#8220;puttyknife&#8221;  ( letteralmente  &#8220;spatola&#8221; . Nella versione inglese si comprende che è un coltello ad energia) . Viene confrontato da un malvivente che scaccia. Entra quindi in un negozio.</p>
<blockquote><p>&#8220;You were going to kill that guy?&#8221; the clerk said<br />
conversationally.<br />
&#8220;No reason to. They always back off.&#8221; As if I knew.<br />
&#8220;But suppose he didn&#8217;t.&#8221;<br />
&#8220;It wouldn&#8217;t be a problem,&#8221; I heard myself saying.<br />
&#8220;Take his knife hand off at the wrist. Call 9-1-1. Maybe<br />
they&#8217;d glue it back on upside down.&#8221; Actually, they&#8217;d<br />
probably take their time responding. Give him a chance<br />
to beat the Rapture by bleeding to death.</p></blockquote>
<p>Ecco come rende la versione italiana</p>
<blockquote><p>-Stava per ammazzarlo?- chiese il negoziante in tono discorsivo.<br />
-Non ci sarebbe stato motivo. In genere si ritirano.- Per quanto ne sapevo.<br />
-Ma se non l&#8217;avesse fatto?- &#8230;</p></blockquote>
<p>Fin qui tutto bene poi si perde il filo probabilmente mancando il riferimento alla chiamata al <strong>911</strong> (il <strong>113</strong> americano)</p>
<blockquote><p>-Non sarebbe stato un problema- mi sentii dire. -<strong>Gli avrei preso </strong><br />
<strong>il coltello tagliandogli il polso. Si chiama 9-1-1</strong>. Forse poi glielo<br />
avrebbero incollato al contrario.- Veramente avrebbero perso<br />
tempo facendogli domande, e dandogli la possibilità di salire al<br />
Creatore per emorragia. [pag 36]</p></blockquote>
<p>il senso è invece: &#8220;<strong><em>Gli avrei tagliato la mano del coltello all&#8217;altezza del polso e avrei chiamato il pronto soccorso</em>&#8230;</strong>&#8221; e via a seguire.</p>
<p>Poche pagine dopo Julian và nell&#8217;appartamento della sua amante Amelia. Prova un nuovo elettrodomestico, l&#8217;<em>antimicroonde</em>, un &#8220;fornelletto al contrario&#8221; in grado di raffreddare qualsiasi cosa messa dentro:</p>
<blockquote><p>It worked well on a can of beer. When I opened the<br />
door, <strong>wisps of vapor came out. The beer was forty<br />
degrees, but the ambient temperature inside the<br />
machine must have been a lot lower</strong>.</p></blockquote>
<p>Qui l&#8217;errore è nell&#8217;unità di misura: Julian (che altrove sarà <em>metrico</em>) qui usa i gradi <strong>Fahrenheit</strong>.  Il freddo diventa caldo, gli sbuffi vampate, sentiamo il rumore dell&#8217;arrampicarsi sugli specchi mentre il tono diventa inopinatamente  ironico alla Jerome K. Jerome.</p>
<blockquote><p>Funzionò bene con una lattina di birra. Quando aprii lo<br />
sportello ne uscì <strong>una vampata di vapore.<br />
La birra era a quaranta gradi, ma il condizionamento interno<br />
alla macchina doveva averli ridotti di parecchio.</strong>[pag 40]</p></blockquote>
<p>Fatta una semplice conversione, l&#8217;originale ha tutto un altro senso:</p>
<p><em>&#8220;Quando aprii lo sportello uscirono <strong>ciuffi di vapore. La birra era a 4 gradi ma la temperatura all&#8217;interno della macchina doveva essere molto inferiore</strong>&#8220;&#8230;</em></p>
<p>Quello che segue è invece un errore classico &#8211; non viene capita la parola &#8220;Private&#8221;  che vuol dire Soldato Semplice, il più basso dei gradi della fanteria. Ho lo stesso errore nella mia versione del romanzo di Conan Doyle &#8220;The Lost World&#8221; dove un certo soldato Miles (un miles gloriosus?) diventa costantemente in italiano <em>Private Miles</em> e chiamato come se Private fosse il nome proprio.</p>
<p>Marty ha scoperto la relazione semiclandestina di Julian con Amelia perchè si è <em>collegato</em> (ma &#8220;<em>to jack with</em>&#8221; ha un sotteso sessuale molto più forte) con un membro del gruppo di Julian (gruppo collegato e che condivide, dunque, tutto):</p>
<blockquote><p>&#8220;I don&#8217;t mean to embarrass you. But of course <strong>Julian<br />
would know the next time he jacks with her</strong>. I was glad<br />
to finally get you alone.&#8221;<br />
<strong>&#8220;Who was it?&#8221;<br />
&#8220;Private Defollette.&#8221;<br />
&#8220;Candi. Well, that makes sense.&#8221;</strong></p></blockquote>
<p>La mia traduzione:</p>
<p>-Non volevo mettervi in imbarazzo. Ma naturalmente <strong>Julian l&#8217;avrebbe<br />
saputo la prossima volta che si fosse collegato con lei</strong>. Sono felice di<br />
essere riuscito a parlarvi in privato.<br />
<strong>-Con chi [ti sei collegato]?<br />
-[con] Il soldato Defollette.<br />
-Candi. Be&#8217;, allora torna.&#8221;</strong></p>
<p>Ma ecco la versione italiana: il senso cambia e, difficilmente, <em>quadra</em>.</p>
<blockquote><p>-Non volevo metterti in imbarazzo. Tanto Julian<br />
l&#8217;avresti saputo comunque nel corso del prossimo collegamento.<br />
Sono contento di essere riuscito a parlarvi.<br />
-Chi era?<br />
<strong>-La mia beniamina privata</strong>.<br />
-Candi. Be&#8217; tutto quadra.  [pag65]</p></blockquote>
<p>Con i gradi ed i termini militari sembra esserci più di un problema. Quando Thurman, un personaggio minore, il cui grado (<em><span class="new">Lieutenant</span></em> ovvero Tenente) viene sempre reso con un arcaico &#8220;Luogotenente&#8221; si assenta dalla base senza permesso (AWOL -  <strong>A</strong>bsent <strong>W</strong>ithout <strong>O</strong>fficial <strong>L</strong>eave), il traduttore abozza, con tanto di straniamento finale:</p>
<blockquote><p>&#8220;&#8230; We&#8217;ve lost our cook.&#8221;<br />
That took me a moment. &#8220;Thurman&#8217;s gone AWOL?&#8221;<br />
&#8220;Yep. He cruised right past the guard last night, right<br />
after you &#8230; after Gavrila died.&#8221;<br />
&#8220;No idea where he went?&#8221;</p></blockquote>
<blockquote><p>- Abbiamo perso il cuoco<br />
Mi ci volle un attimo per capire. -<strong>Thurman è andato a WOL ?</strong><br />
-Sì, ieri sera, ha tirato dritto e ha oltrepassato le guardie,<br />
proprio dopo che&#8230; dopo che Gavrila è morta.<br />
- Nessuna idea di dove sia andato?</p></blockquote>
<p>A  Wol, verrebbe voglia di rispondere.</p>
<h3>La gaia scienza</h3>
<p>Uno dei punti drammatici nelle traduzioni di opere di fantascienza è, appunto, come rendere i termini scientifici. Nel brano seguente la difficoltà aumenta con un gioco di parole francamente difficile da tradurre. Ma, anche solo per tentare, bisognerebbe coglierlo. La parola chiave è <em>mole</em> che in inglese vuol dire &#8220;<strong>talpa</strong>&#8221; e &#8220;<strong>mole</strong>&#8221; (grammolecola). Certo, vuol dire anche &#8220;<strong>neo</strong>&#8220;, ma questò è l&#8217;unico senso non presente nell&#8217;originale: il traduttore, quasi matematicamente, sceglie l&#8217;unica interpretazione fuori dalla logica:</p>
<blockquote><p>&#8220;Uh &#8230; what&#8217;s Avagadro&#8217;s Number?&#8221;<br />
&#8220;Oh, ask a chemist. It&#8217;s the number of molecules in a<br />
mole. You want the number of molecules in an<br />
armadillo, that&#8217;s Armadillo&#8217;s Number.&#8221;</p></blockquote>
<blockquote><p>- ehm &#8230;cos&#8217;è un Numero di Avogadro<br />
- Ah, chiedi a un chimico. <strong>È il numero di molecole in un neo</strong>.<br />
Se vuoi il numero di molecole in un armadillo, chiedi<br />
un Numero di Armadillo. [pag 108]</p></blockquote>
<p>Parlando dell&#8217;inizio dell&#8217;universo non è facile essere chiari, ma le due opzioni possibili, nel brano che segue vengono composte (la via italiana alla dialettica?)</p>
<blockquote><p>Simply stated, during that tiny period, you either had<br />
to temporarily increase the <strong>speed of light</strong> or make <strong>time</strong><br />
elastic.</p></blockquote>
<p>Cioè, o incrementi temporaneamente la <strong>velocità </strong>della luce o rendi il <strong>tempo</strong> elastico. Purtroppo diventa:</p>
<blockquote><p>In parole povere, durante quel piccolo periodo la <strong>velocità della luce<br />
era aumentata temporaneamente, oppure era stata resa elastica</strong>. [pag. 166]</p></blockquote>
<p>Magari questi sono errori veniali: nel brano che segue, non sapere cosa è una <em>peer review</em>, alla base di ogni pubblicazione scientifica, rende il brano completamente diverso e modifica la trama in un modo difficile da recuperare in seguito.</p>
<blockquote><p>Amelia<strong> had been writing up the<br />
results; they spent half a day cutting and fine-tuning it,<br />
and zapped it to the Astrophysical Journal for peer<br />
review.</strong></p></blockquote>
<p>Ovvero: &#8220;Amelia <strong>aveva scritto un articolo con i risultati; avevano impiegato mezza giornata per riassumerlo e correggerlo e l&#8217;avevano inviato all&#8217;Astrophysical Journal per la peer review</strong> [e l'eventuale pubblicazione].&#8221; &#8211; cercando di mantenere il senso completo dell&#8217;originale.</p>
<p>Ma ecco come viene reso:</p>
<blockquote><p>Amelia <em><strong>si era appuntata i risultati</strong></em>; <em><strong>passarono il resto della<br />
giornata a manipolarli </strong></em>[sic]<em><strong> e migliorarli</strong></em>, <em><strong>cercando quà e là<br />
nell&#8217;&#8221;Astrophysical Journal&#8221; qualche critica di livello<br />
pari al loro</strong></em>. [179]</p></blockquote>
<p>Il lettore qualche pagina più avanti sarà costretto a cadere dalle nuvole.</p>
<p>La traduzione di questo ultimo brano nasconde le ragioni di una esplosione termonucleare:</p>
<blockquote><p>But the nanoforge wasn&#8217;t even there. Just a huge<br />
quantity of deuterium and tritium, and an igniter. The<br />
giant H-bomb was buried, and shaped in such a way as<br />
to minimize pollution, while melting out a nice round<br />
glassy lake bed, <em><strong>large enough to be a good argument<br />
against trying to make your own nanoforge out of this<br />
and that.</strong></em></p></blockquote>
<p>L&#8217;idea è che lo stato, monopolista della tecnologia,  ha simulato con una bomba H che un esperimento di <em>nanoforge </em>mal riuscito sia sfociato in una esplosione (prendendo le precauzioni per evitare troppo inquinamento) con relativo cratere  &#8220;vetroso&#8221; <strong>&#8220;grande a sufficienza per essere una buona ragione contro l&#8217;ipotesi di provare a farsi una nanoforge&#8221; </strong>per conto proprio.</p>
<p>La traduzione è assolutamente incomprensibile con elementi casuali messi qui e là e un tono generale da libro fantasy. Meglio mettere parole a caso.</p>
<blockquote><p>Ma la nanoforgia non c&#8217;era.Soltanto grosse quantità di deuterio e trizio, e un accensore. La bomba H gigante era stata sepolta, e in modo tale da rendere minimi i danni da inquinamento, <strong>fusa nel letto di un rotondo lago di vetro abbastanza profondo da rappresentare un&#8217;obiezione sulla proprietà della nanoforgia.</strong> [pag 203]</p></blockquote>
<h3>L&#8217;Accusa ha concluso</h3>
<p>Il delitto non era semplice. Il romanzo non è perfettamente riuscito in originale ma almeno ha una sua coerenza e un ordine.</p>
<p>P.S. Il colpevole  non è (solo) il traduttore &#8211; naturalmente- . (Magari ha fatto anche troppo per il compenso ricevuto). Ma il massacro c&#8217;è stato. Tutto.</p>
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		<title>Allora buon Darwin Day</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 18:41:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Sarebbe bello iniziare il post dedicato al Darwin Day (quello vero, quello del centenario) con un incipit rutilante, classico, marziale e tonitruante da finire sulle antologie, ma, a volte, atteso che la ispirazione come il coraggio uno non se la può; dare, o si va avanti copiando qualcosa o si traccheggia. (Che poi è sempre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://11.media.tumblr.com/2aH83ATEijv9eqwlvXvC2VqKo1_400.jpg" alt="la HMS Beagle" width="349" height="231" /></p>
<p>Sarebbe bello iniziare il post dedicato al Darwin Day (quello vero, quello del centenario) con un incipit rutilante, classico, marziale e tonitruante da finire sulle antologie, ma, a volte, atteso che la ispirazione come il coraggio uno non se la può; dare, o si va avanti copiando qualcosa o si traccheggia. (Che poi è sempre stato il <em>non ufficiale motto</em> di queste note e di questo sito &#8211; che non si chiama <em>blandamente </em>invano!</p>
<p><a title="La mostra Darwin 1809 - 2009 ora a Roma" href="http://www.darwin2009.it/ita/index.php"><img style="margin: 5px" src="http://19.media.tumblr.com/2aH83ATEijtkoexyrXBWiAnbo1_250.jpg" alt="" align="left" /></a></p>
<p>Eppure, per una parte ascosa e ineffabile di umanità, una parte poco propensa all&#8217;urlìo e alla propaganda, quella di oggi è una data importante e l&#8217;uomo che celebriamo è un uomo importante. Da qualche parte, e diffusa come solo internet sa fare, c&#8217;è la classifica dei 100 più importanti personaggi storici di sempre (<em><strong>The <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_100">100: A Ranking of the Most Influential Persons in History</a>:</strong></em> un saggio molto discusso di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Michael_H._Hart">Michael H. Hart</a> che la Big W mi dice un astrofisico) e Charles è solo 16°. Non ho parole. Almeno Galileo è 12° (ti sei ricordato di essere uno scienziato infine).</p>
<p><span id="more-231"></span></p>
<p>Il bell&#8217;articolo  <a href="http://progettogalileo.wordpress.com/2009/02/02/darwin-fra-le-stelle/">Darwin fra le stelle</a> su <a href="http://progettogalileo.wordpress.com/">progetto Galileo</a> lega molto efficacemente il Darwin day al Galileo Day (il 15 Febbraio). Io, che titoli non ho per selezionare legami scientifici mi permetto di trovare un altro <em>link </em>tra i due scienziati: Darwin e Galileo hanno scritto i loro lavori fondamentali in un ineccepibile e bellissimo linguaggio. Poche opere sono più leggibili, ad esempio, dell&#8217;Origine (<em><a href="http://it.wikisource.org/wiki/Sulla_origine_delle_specie_per_elezione_naturale,_ovvero_conservazione_delle_razze_perfezionate_nella_lotta_per_l%27esistenza">Sull&#8217;origine delle specie per mezzo della selezione naturale</a></em>) e del Dialogo (<em><strong><a href="http://it.wikisource.org/wiki/Dialogo_sopra_i_due_massimi_sistemi_del_mondo_tolemaico_e_copernicano">Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo</a></strong></em>). Pochi libri sono così filosoficamente carichi di tensione morale e intellettuale. Sono opere che in spirito e lettera esprimono due splendide menti che, sfuggendo per quanto possibile a precetti e pregiudizi, sono protese con curiosità a tentare di comprendere il mondo. E ci fanno capire che ci sono poche attività più degne per gli uomini.</p>
<p><strong>Buon Darwin (e Galileo) Day.</strong></p>
<p><img src="http://7.media.tumblr.com/2aH83ATEijvbnz5cLjJzEwLso1_400.jpg" alt="" /></p>
<p>Ps: io festeggio leggendo<br />
<a href="http://seanbcarroll.com/books/The_Making_of_the_Fittest/">Sean B. Carroll · Books · The Making of the Fittest</a> (<em>Al di là di ogni ragionevole dubbio. La teoria dell’evoluzione alla prova dell’esperienza</em>, Codice Edizioni, Torino 2008 ancora in edicola con Le Scienze)</p>
<blockquote><p>Very recently, an important new dimension of DNA has been revealed — it contains a vast and detailed record of how species adapt and change. That is, <em>DNA is a living chronicle of Evolution</em>.</p></blockquote>
<p>di cui metto anche una recensione su <a href="http://www.syzetesis.it/Recensioni/ragionevoledubbio.html">SYZETESIS – Associazione Filosofica</a></p>
<p>E stasera, insolitamente, la televisione italiana  non offre uno <strong>speciale Porta a Porta</strong> su Darwin (ne immaginate l&#8217;orrore), io ringrazio di vivere nel 2009 e <strong>Santo Tim Berners Lee</strong> e mi guardo online <a title="il recente documentario su Darwin della BBC" href="http://video.google.it/videoplay?docid=-4471435322910215458&amp;ei=eGuUSejNGIrSjgKo8Im5Cw&amp;q=the+genius+of+darwin">Richard Dawkins: The Genius of Charles Darwin</a> un documentario BBC non malaccio.</p>
<p>Gli <a href="http://it.blogbabel.com/search/entries/darwin/f=date_published;v=200902/">omaggi e le discussioni sui blog</a></p>
<p><a href="http://www.newscientist.com/article/mg20026877.100-who-did-most-to-knock-man-off-his-pedestal.html">Un divertente derby tra Galileo e Carlo su New Scientist</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Chi vive in selve&#8230;</title>
		<link>http://www.blandamente.it/2009/01/chi-vive-in-selve/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 14:16:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Piccole Cose]]></category>
		<category><![CDATA[Sinestesia]]></category>
		<category><![CDATA[Citazione]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>

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		<description><![CDATA[

Solitudine amata,
Le bell&#8217;ombre ch&#8217;hai tu, son puri lumi,
Che ne l&#8217;età dorata
Fosti stanza et albergo ai sommi numi,
Onde chi vive in selve,
S&#8217;assomiglia agli dei, non a le belve.
Girolamo Fontanella -  Ode alla vita solitaria via Biblioteca Italiana
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blandamente.it/wp-content/uploads/2009/01/elban1.jpg"><img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px;float:left;" src="http://www.blandamente.it/wp-content/uploads/2009/01/elban-thumb1.jpg" border="0" alt="elban" width="404" height="304" /></a></p>
<p style="clear:both">
<blockquote><p>Solitudine amata,<br />
Le bell&#8217;ombre ch&#8217;hai tu, son puri lumi,<br />
Che ne l&#8217;età dorata<br />
Fosti stanza et albergo ai sommi numi,<br />
Onde chi vive in selve,<br />
S&#8217;assomiglia agli dei, non a le belve.</p></blockquote>
<p>Girolamo Fontanella -  <a title="Ode alla vita solitaria - Girolamo Fontanella su Biblioreca Italiana" href="http://www.bibliotecaitaliana.it/xtf/view?docId=bibit000272/bibit000272.xml&amp;doc.view=content&amp;chunk.id=d3652e5132&amp;toc.depth=1&amp;brand=default&amp;anchor.id=0">Ode alla vita solitaria</a> via Biblioteca Italiana</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Cibo per la lettura &#8211; dieci strepitosi saggi di scienza naturale</title>
		<link>http://www.blandamente.it/2007/11/cibo-per-la-lettura-dieci-strepitosi-saggi-di-scienza-naturale/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Nov 2007 16:49:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[saggi]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Da vorace lettore sono sempre alla ricerca di spunti per trovare libri che vale la pena di leggere. Negli ultimi diciotto mesi ho cambiato decisamente genere (è vero che non si trova un buon romanzo ? &#8211; se qualcuno ha suggerimenti è ben venuto) e sono passato a leggere sempre più quelli che (bel nome) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da vorace lettore sono sempre alla ricerca di spunti per trovare libri che vale la pena di leggere. Negli ultimi diciotto mesi ho cambiato decisamente genere (è vero che non si trova un buon romanzo ? &#8211; se qualcuno ha suggerimenti è ben venuto) e sono passato a leggere sempre più quelli che (bel nome) in Italia si chiamano  &#8217;saggi&#8217;. Magari qualcuno cerca consigli: quelli che seguono sono alcuni dei libri che ho letto (o riletto) in questo periodo e che (con molto poco peso specifico) consiglio. Non solo interessanti e di grande valore storico (o scientifico e/o divulgativo e questo non lo dico io) ma sono, soprattutto, una goduria da leggere.</p>
<p>Ecco la lista</p>
<ul>
<li>Richard Dawkins <strong>Il Gene Egoista </strong>Mondadori</li>
<li>James D. Watson <strong>La doppia elica</strong> Garzanti</li>
<li>Francis Crick <strong>La Scienza e l&#8217;Anima</strong> Rizzoli</li>
<li>Jared Diamond <strong>Armi Acciaio e Malattie</strong> Einaudi</li>
<li>Stephen J. Gould <strong>Intelligenza e Pregiudizio</strong> Il Saggiatore</li>
<li>Paul Davies <strong>Da dove viene la vita</strong> Mondadori</li>
<li>Jacques Monod <strong>Il Caso e la Necessità</strong> Mondadori</li>
<li>Stephen J. Gould <strong>Otto piccoli porcellini  &#8211; riflessioni di storia naturale</strong> Bompiani</li>
<li>Erwin Shroedinger <strong>Che cosa è la vita</strong> Adelphi</li>
</ul>
<p>hors categorie</p>
<ul>
<li>Charles Darwin L&#8217;Origine delle Specie</li>
</ul>
<p><span id="more-109"></span></p>
<h3><a title="Per saperne di più su Il gene egoista" href="http://www.anobii.com/books/010761811ce39c0111/"><img class="alignleft" style="padding: 5px;" title="Per saperne di più su Il gene egoista" src="http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=1&amp;item_id=010761811ce39c0111&amp;time=0" alt="Immagine di Il gene egoista" width="46" height="66" /></a></p>
<p>Richard Dawkins <strong>Il Gene Egoista </strong>Mondadori</h3>
<p>Saggio sontuoso e (giustamente) presuntuoso che ha creato la fama di Dawkins e la diffusione del meme del &#8220;meme&#8221; (appunto).</p>
<h2><a title="Per saperne di più su La doppia elica" href="http://www.anobii.com/books/011bc584f4181fbabc/"><img style="padding-right: 5px; padding-left: 5px; padding-bottom: 5px; margin: 5px; padding-top: 5px" title="Per saperne di più su La doppia elica" src="http://image.anobii.com/anobi/image_item.php?type=1&amp;isbn=8811675952" alt="Immagine di La doppia elica" align="left" /></a></h2>
<h3>James D. Watson <strong>La doppia elica</strong> Garzanti</h3>
<p>Originale e interessantissimo. Resoconto sul dietro le quinte della scoperta della struttura del DNA. Ha causato polemiche e furibonde litigate: chi lo ha letto comprende la personalità immensa ma confusa e non si stupisce delle castronerie che sta dicendo ai giorni nostri il vegliardo Watson.</p>
<h3>Francis Crick <strong>La Scienza e l&#8217;Anima</strong> Rizzoli</h3>
<p>L&#8217;anima razionale del DNA-duo alle prese con un problema da nulla, l&#8217;evoluzione della coscienza, in questo caso, partendo dall&#8217;esame del meccanismo della visione nel cervello con una razionalissima ottica che i critici diranno riduzionista ma che a me convince abbastanza.</p>
<h2><a title="Per saperne di più su Armi, acciaio e malattie" href="http://www.anobii.com/books/01d477154c2fa96a47/"><img style="padding-right: 5px; padding-left: 5px; float: left; padding-bottom: 5px; margin: 5px; padding-top: 5px; spacing: 5px" title="Per saperne di più su Armi, acciaio e malattie" src="http://image.anobii.com/anobi/image_item.php?type=1&amp;isbn=8806148095" alt="Immagine di Armi, acciaio e malattie" /></a></h2>
<h3>Jared Diamond <strong>Armi Acciaio e Malattie</strong> Einaudi</h3>
<p>Famoso per il premio Pulitzer e famigerato per essere uno dei libri preferiti di Paolo Bonolis è una carrellata piena di brio e intelligenza su diecimila anni di storia degli umani. Fa riflettere anche quando  le tesi illustrate non sembrano pienamente provate ed è di dilettevolissima lettura.</p>
<h2><a title="Per saperne di più su Intelligenza e pregiudizio" href="http://www.anobii.com/books/018e4f0880e4e58765/"><img style="padding-right: 5px; padding-left: 5px; padding-bottom: 5px; margin: 5px; padding-top: 5px" title="Per saperne di più su Intelligenza e pregiudizio" src="http://image.anobii.com/anobi/image_item.php?type=1&amp;isbn=8842805858" alt="Immagine di Intelligenza e pregiudizio" align="left" /></a></h2>
<h3>Stephen J. Gould <strong>Intelligenza e Pregiudizio</strong> Il Saggiatore</h3>
<p>la risposta a &#8220;the Bell curve&#8221;, (pseudo-)saggione neo razzista è un complesso panphlet</p>
<h3><a title="Per saperne di più su Da dove viene la vita" href="http://www.anobii.com/books/015fd007484f7558d8/"><img style="padding-right: 5px; padding-left: 5px; padding-bottom: 5px; margin: 5px; padding-top: 5px" title="Per saperne di più su Da dove viene la vita" src="http://image.anobii.com/anobi/image_item.php?type=1&amp;isbn=8804486694" alt="Immagine di Da dove viene la vita" align="left" /></a> Paul Davies <strong>Da dove viene la vita</strong> Mondadori</h3>
<h3><a title="Per saperne di più su Il caso e la necessità" href="http://www.anobii.com/books/01be070190e15206a7/"><img style="padding-right: 5px; padding-left: 5px; padding-bottom: 5px; margin: 5px; padding-top: 5px" title="Per saperne di più su Il caso e la necessità" src="http://image.anobii.com/anobi/image_item.php?type=1&amp;isbn=880449607X" alt="Immagine di Il caso e la necessità" align="left" /></a> Jacques Monod <strong>Il Caso e la Necessità</strong> Mondadori</h3>
<h3><a title="Per saperne di più su Otto piccoli porcellini" href="http://www.anobii.com/books/01ffdbb9f04b0859d4/"><img style="padding-right: 5px; padding-left: 5px; padding-bottom: 5px; margin: 5px; padding-top: 5px" title="Per saperne di più su Otto piccoli porcellini" src="http://image.anobii.com/anobi/image_item.php?type=1&amp;isbn=8845224171" alt="Immagine di Otto piccoli porcellini" align="left" /></a> Stephen J. Gould <strong>Otto piccoli porcellini  &#8211; riflessioni di storia naturale</strong> Bompiani</h3>
<p>In &#8220;Udire con le mascelle&#8221; Gould racconta l&#8217;emozione di cantare (basso nel coro: devo dire altro ?) il &#8220;Tuba mirum&#8221; dal requiem di Berlioz , nello struggente &#8220;Sera senza incanto&#8221; chiude il saggio con Ezio Pinza (che sta a noi bassi un po&#8217; come Caruso sta ai tenori): cosa chiedere di più al principe dell&#8217;affabulazione divulgatoria ?</p>
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		<title>Black Dahlia</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Jul 2006 17:44:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Black & White]]></category>
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		<description><![CDATA[Ho visto, con l&#8217;immaginazione, un film che non ha ancora visto nessuno: &#8220;Black Dahlia&#8221; di B. De Palma. Perchè &#8220;La Dalia Nera&#8221; è il migliore e il mio primo Ellroy, letto dietro consiglio di un vero libraio, come nelle grandi città davvero non ci sono più, e infaustamente più volte consigliato.
(Perchè è un libro dove la violenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.blandamente.it/wp-content/uploads/2006/07/ladaliaazzurra.miniatura.jpg" align="left" />Ho visto, con l&#8217;immaginazione, un film che non ha ancora visto nessuno: &#8220;Black Dahlia&#8221; di B. De Palma. Perchè &#8220;La Dalia Nera&#8221; è il migliore e il mio primo Ellroy, letto dietro consiglio di un <em>vero</em> libraio, come nelle grandi città davvero non ci sono più, e infaustamente più volte consigliato.<br />
(Perchè è un libro dove la violenza traborda le pagine e ti fa male). Perchè sono sicuro che De Palma tradurrà (come Hanson in <a href="http://www.imdb.com/title/tt0119488/" title="IMDB - L.A. Confidential">L.A. Confidential</a> ) con la necessaria patina anni quaranta e la usuale competenza, nè mancherà il piano sequenza pezzo-di-bravura che farà tutto (con l&#8217;esclusione della <em>hors categorie</em> Scarlett Johansonn) molto già visto.<br />
Magari mi sbaglio ma si rilanceranno le storie trucide della Holliwood nera (che già infestano il web e ho paura anche solo a citarle).<br />
Magari mi sbaglio ma ugualmente mi premunisco e provo a procurarmi una copia di &#8220;<a href="http://www.audiovisione.it/articoli/Dalia_azzurra.php" title="La Dalia Azzurra">La Dalia Azzurra</a>&#8220;, il film del 1947 alla base del soprannome della vera vittima. Un film veduto l&#8217;ultima volta una ventina d&#8217;anni fa ma ancora abbastanza in memoria (grazie ad un&#8217;altra <em>hors categorie</em>: Veronica Lake).</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le Parole della Fantascienza</title>
		<link>http://www.blandamente.it/2004/11/le-parole-della-fantascienza/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Nov 2004 16:18:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Senza Categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[mercoled&#xEC;, 10. novembre 2004, 13:06 
e quando sono nate. 
-&#8217; quanto hai pagato quel drone&#8217;     -&#8217;1500 crediti&#8217; 

Groundhog, per esempio &#8216;Terricolo&#8217; in italiano, &#xE8; chi non ha mai abbandonato il pianeta. &#8216;Space shuttle&#8217; risale agli anni cinquanta.   Alcune mi piacciono pi&#xF9; in Inglese che in Italiano. La parola &#8216;Astrogatore&#8217;, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>mercoled&#xEC;, 10. novembre 2004, 13:06 </p>
<p>e quando sono nate. </p>
<blockquote><p>-&#8217; quanto hai pagato quel drone&#8217;     <br />-&#8217;1500 crediti&#8217; </p>
</blockquote>
<p>Groundhog, per esempio &#8216;Terricolo&#8217; in italiano, &#xE8; chi non ha mai abbandonato il pianeta. &#8216;Space shuttle&#8217; risale agli anni cinquanta.   <br />Alcune mi piacciono pi&#xF9; in Inglese che in Italiano. La parola &#8216;Astrogatore&#8217;, tipicamente heinleniana, non l&#8217;ho mai sopportata. </p>
<p>http://www.jessesword.com/SF/sf.shtml</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le maschere di Sirene</title>
		<link>http://www.blandamente.it/2003/06/le-maschere-di-sirene/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Jun 2003 09:58:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#xA0;
Le maschere di Sirene sono il simbolo di tutti gli artifici con cui l&#8217;uomo cerca di affrontare il mondo 
Riccardo Valla: L&#8217;universo in maschera di Jack Vance 
Sirene non &#xE8; un pianeta tranquillo.    Fan, la capitale, &#xE8; un intrico di moli e canali sul Litorale Titanico, l&#8217;unica zona civilizzata.    [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#xA0;</p>
<blockquote><p>Le maschere di Sirene sono il simbolo di tutti gli artifici con cui l&#8217;uomo cerca di affrontare il mondo </p></blockquote>
<p>Riccardo Valla: L&#8217;universo in maschera di Jack Vance </p>
<p>Sirene non &#xE8; un pianeta tranquillo.    <br />Fan, la capitale, &#xE8; un intrico di moli e canali sul Litorale Titanico, l&#8217;unica zona civilizzata.     <br />Il continente &#xE8; territorio dei barbari. Il mare esterno infestato di feroci animali.     <br />I Sireniani, che comunicano tra loro cantando accompagnandosi con dozzine di piccoli strumenti musicali portatili suonati abilmente, hanno costituito una strana societ&#xE0; individualista-edonista-guerriera.     <br />Ogni cittadino guadagna/mantiene il proprio &quot;strakh&quot; (prestigio/onore/classe) con le proprie abilit&#xE0; di artigiano, di guerriero, di musicista (in genere interlacciate).     <br />Lo &quot;strakh&quot; di un uomo, l&#8217;unica moneta di Sirene, &#xE8; evidenziato dalla elaborata, artistica maschera che ciascuno indossa -per non dover mai perdere la faccia.     <br />Un&#8217;uomo di indiscusso valore indosser&#xE0; un&#8217;Orco Silvano o una Tigre dei Venti del Sud, uno studioso sfogger&#xE0; un Gufo Speleo o un&#8217;Astrazione notturna. Uno straniero, gi&#xF9; in basso nello strakh, potr&#xE0; appena permettersi una Falena Lunare o un Grillo Lacustre, mascherine comiche e senza pretese appena un po&#8217; pi&#xF9; su dei cenci di stoffa che nascondono il viso degli schiavi. E&#8217; chiaro che i pi&#xF9; valenti artigiani si contenderanno l&#8217;onore di donare schiavi, barconi, maschere, artifatti ad un Dominatore del Drago Marino, ricevendo loro stessi un vantaggio in strakh dall&#8217;accettazione del loro lavoro da parte del Lord Eroe. </p>
<p>Ogni uomo &#xE8; una maschera su Sirene. Ogni maschera un&#8217;attestazione di status. </p>
<p>Le maschere si usano in ogni momento, in accordo con la filosofia per cui uno non deve essere obbligato a mostrare un&#8217;immagine imposta da fattori che esulano dal proprio controllo, e deve godere della libert&#xE0; di scegliere l&#8217;aspetto esteriore pi&#xF9; consono con il proprio strakh. Nell&#8217;area civilizzata di Sirene (il litorale titanico) nessuno mostra il proprio volto nudo per nessuna circostanza: esso costituisce il segreto fondamentale dell&#8217;individuo. </p>
<p>Sul nostro pianeta, la vecchia Terra, lo &quot;strakh&quot; &#xE8; legato al lavoro, alla posizione sociale, ai soldi, all&#8217;aspetto fisico, all&#8217;abilit&#xE0; nei rapporti umani. Ricordo un amico che, vedendo una ragazza di bell&#8217;aspetto accompagnarsi con un ragazzo di (presumibile) &quot;strakh&quot; inferiore chiamava questo fatto &quot;un abominio&quot;.    <br />E&#8217; vero, tuttavia, che lo &quot;strakh&quot; si simula o si acquista: le nostre maschere sono l&#8217;abbigliamento (andate ad un colloquio di lavoro senza giacca e cravatta e fatemi sapere), la propriet&#xE0; di linguaggio e l&#8217;accento, il corpo palestrato e il seno ristrutturato.     <br />Pi&#xF9; semplicemente &#xE8; sufficiente una Porsche nera per acquisire uno strakh decisamente elevato.     <br />Forse &#xE8; meglio Sirene. (Questa frase la canto, accompagnata dal Gomapardo.) </p>
<p>Jack Vance creatore di mondi e ingegnere dell&#8217;utopia: una comunit&#xE0; di internettiani pubblica <a href="http://www.vanceintegral.com/">l&#8217;opera integrale</a>. Sulle vecchie bancarelle, la migliore edizione della &quot;Falena Lunare&quot; in &quot;I Figli dello Spazio&quot; &#8211; Grandi Opere Editrice Nord -antologia assolutamente imperdibile &#8211; Traduzione di G.L. Staffilano. In questi giorni in edicola nel Millemondi Estate dedicato a Vance. </p>
<p>Avendo un paio d&#8217;ore di connessione veloce disponibile c&#8217;&#xE8; <a href="http://www.scifi.com/set/playhouse/moth/">questo radio-dramma</a> (inglese).</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Belli Brutti e Britti</title>
		<link>http://www.blandamente.it/2003/05/belli-brutti-e-britti/</link>
		<comments>http://www.blandamente.it/2003/05/belli-brutti-e-britti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 May 2003 12:05:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Navigazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[mercoledì, 7. maggio 2003, 17:28
Un bel Blog tecnico simiandesign
le esilaranti recensioni al film (di fantascienza ?) più brutto di ogni tempo per gli americani &#8211; gli italiani lo stroncavano con disincantata serietà come s&#8217;usa per la maggioranza degli stolidi action d&#8217;oltreoceano.
Incipit blog sembra chiuso: chiederei di postare il più brutto
Le palle cozzarono insieme due volte, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>mercoledì, 7. maggio 2003, 17:28</p>
<p>Un bel Blog tecnico simiandesign</p>
<p>le <a href="http://atswimtwobirds.blogspot.com/2003_04_27_atswimtwobirds_archive.html#93422789">esilaranti recensioni</a> al <a href="http://www.fantafilm.it/Schede/2000/000-17.htm">film</a> (di fantascienza ?) più brutto di ogni tempo per gli americani &#8211; gli <a href="http://www.iann.it/film/F_C_Critiche.asp?FILM=2301#122">italiani</a> lo stroncavano con disincantata serietà come s&#8217;usa per la maggioranza degli stolidi action d&#8217;oltreoceano.</p>
<p>Incipit blog sembra chiuso: chiederei di postare il più brutto</p>
<blockquote><p>Le palle cozzarono insieme due volte, forte.<br />
&#8220;Tac tac!&#8221; fece il conte Perlotti guardandole correre attento, con il gesso nella destra e la stecca nella sinistra.</p></blockquote>
<p>( E&#8217; troppo bello, lo dovevo ripostare!)</p>
<p>Britti come Arigliano che 7000 caffè gli aveva bevuti prima (1963) secondo questo mio concittadino [post del 1 aprile ma dove sono i permalink su il cannocchiale?] che mi leva il primo posto in google in questa ricerca. Boh, sarà che la mia pagina è un po&#8217; più vecchia.</p>
<p>La Sars ha una mortalità inquietante ma per alcuni è solo un meme.</p>
<p>Il quiz di oggi (linguistico-fonetico)<br />
Quale relazione, oltre alla abbondanza di vocali, lega le parole<br />
Wyoming, Aiuola, Baule, Aurelia e Palaia?</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>I libri sul comodino</title>
		<link>http://www.blandamente.it/2002/08/i-libri-sul-comodino/</link>
		<comments>http://www.blandamente.it/2002/08/i-libri-sul-comodino/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Aug 2002 14:08:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bibliotheca]]></category>
		<category><![CDATA[Senza Categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[venerdì, 2. agosto 2002, 01:08

sul mio comodino ci sono 16 libri:
Civiltà al paragone A. J. Toynbee
Il gioco infinito &#8211; i 22 racconti SF più belli dell&#8217;anno David G Hartwell
Scorrete lacrime disse il poliziotto Philip k. Dick
La penultima Verità Philip K. Dick
Mezzanotte e cinque a Bophal D. Lapierre J. Mono
Nova Samuel R. Delany
Novantatrè V. Hugo
Ragazzi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>venerdì, 2. agosto 2002, 01:08</p>
<p><a href="http://www.blandamente.it/wp-content/uploads/2007/09/shelf.jpg"><img id="id" style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" src="http://www.blandamente.it/wp-content/uploads/2007/09/shelf_thumb.jpg" border="0" alt="shelf" width="404" height="307" /></a></p>
<p>sul mio comodino ci sono 16 libri:</p>
<p>Civiltà al paragone A. J. Toynbee<br />
Il gioco infinito &#8211; i 22 racconti SF più belli dell&#8217;anno David G Hartwell<br />
Scorrete lacrime disse il poliziotto Philip k. Dick<br />
La penultima Verità Philip K. Dick<br />
Mezzanotte e cinque a Bophal D. Lapierre J. Mono<br />
Nova Samuel R. Delany<br />
Novantatrè V. Hugo<br />
Ragazzi di Vita P. P. Pasolini<br />
Lolita V. Nabokov<br />
Black Dog A. Garland<br />
Illusione di Potere Phil Dick<br />
1996 movie &amp; video guide (A.K.A. la Bibbia) L. Maltin<br />
Fairyland Paul J. McAuley<br />
Preludio a Dune &#8220;Casa Atreides&#8221; B. Herbert K. J. Anderson<br />
Il piccolo principe Antoine de Saint-Exupery<br />
The Catcher in the Rye J. D. Salinger</p>
<p>nel piccolo vano sotto il ripiano, abbastanza in fondo da<br />
non essere a vista, spesso coperti dagli altri o da giornali ci sono<br />
altri 12 volumi:</p>
<p>Grandi Speranze Dickens<br />
high expectations, lo stesso libro in inglese<br />
Delitto e Castigo Dostoevskij<br />
Sulla strada J. Kerouac<br />
Le storie di Giacobbe T. Mann<br />
Opere complete A. Rimbaud<br />
La montagna incantata (I volume) T. Mann<br />
La tazza e il bastone<br />
Grammatica giapponese Vallardi<br />
Sir Gawain e il Cavaliere Verde Anonimo<br />
Opere complete M. Yourcenar<br />
A canticle for Leibowitz W. M. M. Miller, Jr.</p>
<p>E ora le precisazioni (FAQ):</p>
<p>:::non ho letto tutti questi libri, nè li trovo tutti interessanti,<br />
alcuni classici, che non conoscevo e che ho voluto leggere<br />
non mi hanno suscitato l&#8217;emozioni che che la loro fama mi<br />
aveva fatto presagire come possibili. (es. mi hanno deluso il<br />
piccolo principe e Catcher in the rye &#8211; però ho imparato la parola &#8220;phony&#8221;, che Salinger<br />
usa ogni tre frasi)</p>
<p>:::alcuni di questi libri sono illeggibili (Fairyland ad esempio) o bruttini (Casa Atreides)<br />
altri capolavori immortali. Alcuni sono legati a stagioni della mia vita<br />
ormai lontane (Mann per esempio)</p>
<p>:::il mio comodino è abbastanza piccolo, tutti questi libri sono paperback comunque<br />
è ora che sgombri qualcosa e riporti a 6/7 il numero di libri stabili sul ripiano</p>
<p>:::ecchissenefrega stavolta, e sempre, bloggo per me</p>
<p>:::Ellroy, King, Vonnegut, Lansdale, Levi e gli altri ? <em>Ehi, ho una libreria</em> !</p>
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		<title>Incipit</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Jul 2002 20:28:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ugo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bibliotheca]]></category>
		<category><![CDATA[Senza Categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[&#xA0;
Grande iniziativa dell&#8217;Unit&#xE0; &#8211; un libro al giorno con incipit e scheda. Hanno segnalato anche Joe Lansdale!!!.    via liberilibri 
A proposito di incipit mi piace questo incipitario dove trovo subito il pi&#xF9; brutto incipit della letteratura italiana:
Le palle cozzarono insieme due volte, forte.    &#34;Tac tac!&#34; fece il conte Perlotti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#xA0;</p>
<p>Grande iniziativa dell&#8217;Unit&#xE0; &#8211; un libro al giorno con incipit e scheda. Hanno segnalato anche Joe Lansdale!!!.    <br />via liberilibri </p>
<p>A proposito di incipit mi piace questo incipitario dove trovo subito il pi&#xF9; brutto incipit della letteratura italiana:</p>
<blockquote><p>Le palle cozzarono insieme due volte, forte.    <br />&quot;Tac tac!&quot; fece il conte Perlotti guardandole correre attento, con il gesso nella destra e la stecca nella sinistra.</p></blockquote>
<p>Aahhrgh! </p>
<p>Un altro blog da leggere.</p>
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