Archivio per Astrazione Fatale
Tutti corrono, all’Elba
02 febbraio 2009 Astrazione Fatale, Piccole Cose, Sinestesia
Tags: Astronomia, Mare, Mostri
A Portoferraio il 23 gennaio mi sento solo. Per ragioni comprensibili ma non condivisibili non ci sono turisti nè indigeni per le strade della città vecchia.
Molte trattorie o ristoranti sono sbarrati. Uno espone un cartello: “chiuso per ferie fino al 4 febbraio - auguri a tutti”. Poi trovo un posto aperto, le persone sono cordiali il pasto dignitoso (più della media di questi ritrovi turistici) il prezzo adeguato agli standard (l’Italia finalmente divenuta la nazione più cara d’Europa). Mentre mangio una pastiera (sic) mormora un po’ il vento che s’alza timido.
Il posto è bellissimo e stamane sono andato a mangiare un panino e poc’altro seduto in spiaggia, di fronte una tavola azzura, uno scoglio e due gabbiani che tubavano come piccioni stracresciuti. Infami, dicevo, avete questo splendore e me lo fate godere assolo. In altri posti (a Livorno, per esempio) non l’avrebbero consentito, e avrebbero imposto alle persone di frequentare (sì anche a gennaio) obbligatoriamente la spiaggia a tutte l’ore, a mangiare, e correre, e amoreggiare.
Una foto al giorno
21 gennaio 2009 Astrazione Fatale, Navigazioni
Tags: Astronomia, Fotografia, Web
Lo splendido Widget per Wordpress che mostra ogni giorno la APOD (Astronomy Picture of the Day) l’ho preso da www.digitalmeandering.com che si guadagna ogni meritatissimo credito. E APOD è (da dieci anni e più!) una delle semplici e vere meraviglie del Web.
Una terra, un cielo
20 gennaio 2009 Astrazione Fatale, Piccole Cose
Tags: Astronomia
il film più bello di tutti - tutte le sere sopra le nostre teste
Due x Uno: ovvero la vendetta di Marte convenienze e inconvenienze di un futuro tecnologico…
28 gennaio 2004 Astrazione Fatale
mercoledì, 28. gennaio 2004, 17:17
Volevo vantarmi come un bimbo felice perchè, appena installato Maestro - lo (strepitoso) software della Nasa per il controllo delle immagini dei Rover su Marte - mi funzionava tutto così bene e esploravo il “Gusev Site” manco fossi John Carter su Barsoom o uno a scelta degli eroi che su Marte, prima o poi ci arrivano sempre.
Da piccolo sognavo non tanto di fare l’astronauta, se non in subordine da esperto della missione - non pilota -, quanto di diventare astronomo - planetologo più che altro, branca strana e secondaria nella disciplina che assegna tanto più status ai fisici/cosmologi, stellari etc. decrescendo con la massa dell’oggetto interessato.
Ora, col softwarino (alla faccia di chi dice che il Java non funziona) siamo tutti esploratori spaziali: il futuro si è avverato - almeno per questo.
Volevo vantarmi, dicevo, ma la Hybris colpisce sempre e il delirio di onnipotenza tecnologica si scontra coi comuni casini di malnati sistemi operativi, software, virus (due macchine da noi hanno preso anche il MyDoom con tempismo da sprinter). Il mio Xp ha raggiunto il suo tempo di dimezzamento, le ultime applicazioni gli hanno dato il colpo di grazia: ora mi nega persino l’accesso alla cartella c:/windows, mi rallenta all’inverosimile, mi perde il controllo della scheda video. Il famigerato Outlook Express prende 3 minuti all’avvio. E’ tempo di reinstallare: un incubo visto le decine di applicazioni che (devo) rimettere su. Non penso di metterci meno di una giornata. Pessimista ? Un esperto come lui propone cinque ore di calvario (descritte con minuzia di particolari - ).
E’ la solita vendetta degli Dei, per gli uomini che si innalzano a disturbarli.
