Mimesi (1) – un’analisi del mimetismo nella fantascienza

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… o della difficile arte del passare inosservati – considerazioni varie sul mimetismo nella fantascienza (prima parte)

 

Nil sapientiae odiosius acumine nimio

L’arte di passare inosservati  – il neutrino sociale – ingannare l’occhio –  le ostriche e i granchi nel mare  – arrivano gli alieni e siamo noi

dal Vocabolario on line Treccani

mimèṡi s. f. [dal gr. μίμησις der. di μιμέομαι «imitare»], letter. – Propriam., imitazione. Il termine (anche nella forma traslitterata mìmesis) viene usato soprattutto nel linguaggio filosofico, dove acquista importanza con Platone il quale con esso designa la somiglianza delle cose sensibili alle idee; nella concezione platonica dell’arte, la mimesi è da condannare perché, imitando le cose, che a loro volta sono copia delle idee, si allontana tre volte dal vero

mimo

il mimetismo criptico o camuffamento

 

Il mimetismo è uno dei più clamorosi effetti dell’evoluzione. Secondo studi recenti sarebbe anche anche uno dei più veloci se è vero che le farfalle (la famosa Biston Betularia è il paradigmatico esempio) sembrano mutare colore con folle velocità (in termini evolutivi).

The camouflage car !

L’evoluzione è cieca, non è che lo faccia apposta a creare imitazioni, ma in soldoni chi imita o mima meglio sarà salvato e propagherà il DNA.

Carl Sagan in Cosmos, forse il migliore documentario scientifico di tutti i tempi, parla del Granchio Samurai ( http://en.wikipedia.org/wiki/Heikegani ) e azzarda, seguendo una teoria di Julian Huxley che la peculiare forma del guscio del crostaceo (che assomiglia appunto al volto di un samurai) sia derivata dalla pressione selettiva dei pescatori di granchi che avrebbero ributtato in mare gli esemplari più “simili” appunto ad un essere umano. Anche se l’ipotesi non fosse vera, sarebbe ben trovata e mi piace immaginare che questa imitazione casuale e darwiniana abbia generato questi spettacolari esseri.

Non so se è lo stesso per la specie umana e per la realtà sociale in cui viviamo: non so se esiste  un vantaggio per il mimetismo, se ci si riproduce di più passando inosservati (certo che per l’uomo, povero di nemici naturali, non sembra esserci abbastanza pressione darwiniana per lo sviluppo di un mimetismo ambientale  – però potremmo immaginare un mimetismo di tipo sociale.

Secondo le utopie sociali di fine anni cinquanta e degli anni sessanta l’uomo che si mimetizza più di ogni altro,  l’uomo medio, “average joe” erediterà il mondo.

Si tratta della teoria  dei “marching morons”  gli Idioti in marcia (Cyril M. Kornbluth) come ribadito in quel capolavoro comico che è Idiocracy.

idiocracy

brawndo’s got electrolytes!

È interessante notare che Idiocracy e The Marching Morons narrano esattamente la stessa storia, l’uomo di oggi, riemerso da un sonno criogenico (succede lo stesso al Dormiglione di W. Allen), è “rex luscus” nel mondo  futuro del degrado intellettivo causato da una deriva darwiniana.

C’è l’unica variazione del registro: la versione di Kornbluth è di un cinismo forse oggi poco tollerabile, la soluzione del Problema Popolazione sarà una nuova versione di una specialità del Novecento: lo sterminio di massa che in Idiocracy è, di fatto, prima inferito e poi hollywoodianamente evitato dall’intervento del riluttante eroe.

 

Si deve dire per completezza che questo destino della “prevalenza del cretino”  sembra scongiurato, e studi recenti parlano di un generale aumento dell’IQ della popolazione  (il cosiddetto Flynn Effect).

 

Un altro esempio di mimetismo “sociale” è in “Quando i neutri emergono dalla Terra” di Bob Shaw. Se il neutrino è la particella con meno interazioni con materia ed energia, così il protagonista è un “neutrino sociale” e vive con il minino numero di interazioni con gli altri.

 

Gilbert Snook has always seen himself as the human equivalent to a neutrino: travelling through life without influencing or being influenced by anything else. Thornton’s Planet is an antineutrino world, only discovered by accident, and travelling on a course through the Earth…(2)

 

 

Gli alieni sono tra noi

The Mimic Octopus, discovered in 1998, is found in the tropical Indo-west Pacific Ocean.

It can change posture, colour, and motion to impersonate at least fifteen different animals.

 http://en.wikipedia.org/wiki/Mimic_Octopus

 

Il mimetismo come arma di offesa: nella fantascienza classica tocca all’alieno che invade la Terra doversi mimetizzare.

Mimetismo Urbano

Mimetismo Urbano

Nel breve, drammatico, “Se tutte le ostriche nei mari” Avran Davison immagina una invasione mimetica e simbiotica di piccole cose comuni: chi è che tiene il conto delle graffette sulla scrivania? Come mai il numero degli appendiabiti negli armadi sembra variare (alcuni oggetti, aggiungerei, sembrano vivere di vita propria “scambiandosi” e passando padrone – penso agli ombrelli, per esempio).

— Il mimetismo! — gridò a Oscar. — Che cosa meravigliosa! Interessato, Oscar alzò lo sguardo dai risultati del bowling sul giornale.— Ho visto l’altra sera alla tv Edie Adams che faceva l’imitazione di Marilyn Monroe. Accidenti!

Irritato Ferd scosse la testa.

— Non quella specie di mimetismo. Voglio dire come gli insetti e gli aracnidi imitano la forma delle foglie e dei ramoscelli e così via, per non essere mangiati dagli uccelli, o dagli altri insetti o aracnidi.

Il viso pesante di Oscar si aggrottò incredulo. — Vuoi dire che cambiano forma? Che cosa vuoi darmi a bere?— Oh, è vero. Però qualche volta il mimetismo serve per intenzioni aggressive, come una tartaruga del Sud Africa che sembra una roccia, così i pesci le vanno a nuotare sopra e lei li acchiappa. O quel ragno di Sumatra:quando è steso sul dorso sembra un uccello morto. In quel modo acchiappa le farfalle. (3)

 

 

Nel  racconto di PK Dick (quasi una Shaggy Dog story)  “L’invasione degli Sfnul ” (fnools in originale) gli alieni assumono “quasi” perfettamente le sembianze di esseri umani.

The War with Fnools http://mcauleydesigns.blogspot.it

The War with Fnools http://mcauleydesigns.blogspot.it

“Gli Sfnul sono sbarcati di nuovo, maggiore”…”Che identità hanno preso questa volta?”…”Rappresentanti di piccole società immobiliari”…

L’ultima volta erano stati inservienti di stazioni di servizio. Quella era la particolarità degli Sfnul. Quando uno di loro prendeva una identità particolare, tutti prendevano la stessa identità. Naturalmente questo rendeva  molto più facile il compito degli agenti della CIA.

…Però c’era qualcosa riguardo gli Sfnul che… ecco, la loro era una forma di vita insensata. Questa era la base di tutto. Qualsiasi cosa imitassero conservavano sempre l’aspetto di nanerottoli.  Uno Sfnul sembrava una trovata commerciale, una specie di bambolotto da regalare nei supermercati assieme ai palloncini.  Il maggiore Hauk era convinto che si doveva trattare  di un fattore per sopravvivere. Per disarmare gli avversari. Lo stesso nome, poi! Non era possibile prenderli sul serio, anche in quel momento, in cui avevano invaso Provo, nello Utah, diventando miniature di rappresentanti di piccole società immobiliari.

“Lightfoot, mi dovete catturare uno Sfnul nella sua trasformazione attuale” ordinò Hauk…

“Se vi troverete faccia a faccia con uno Sfnul, lui potrebbe facilmente assumere il vostro aspetto” ammonì Lightfoot. “E un pezzo grosso della CIA è sempre un pezzo grosso, anche se di piccola statura. Potrebbero nascere degli equivoci…” (4)

 

La chiave per la vittoria sarà costringere gli alieni ad indulgere a tre “comuni” vizi umani…

 

Eric F. Russel ( Il Vegano –  Legwork, 1956) ribadisce con una mimetizzazione “mentale”  e il suo superuomo è un “ipnotizzatore a ventiquattro carati” in grado di proiettare un’illusione e trasformarla in una realtà soggettiva

 

Vanash was a twenty-four carat hypno, jeweled in every hole. Given a thinking mind to work upon at any range up to most of a mile, he could convince it in a split second that black was white, right was wrong, the sun had turned bright green, and the corner cop was King Farouk. Anything he imposed stayed stuck until he saw fit to unstick it. (5)

the-hidden-claudia-christian

The Hidden – L’alieno – 1986 – Claudia Christian

Qui la storia si trasforma in una detective story classica: il super extraterrestre ridotto a rubare in banca come un criminale comune: come avverà in L’alieno (the Hidden) film del 1986 ispirato a Strisciava sulla Sabbia di Hal Clement e nel simile Specie Mortale (Species – 1995). In questi due film come pure ne “Il terrore della sesta luna” (da “The Puppet Masters” di R. A. Heinlein) tecnicamente siamo di fronte a parassitismo e ibridizzazione più che a mimetizzazione.

 

Mimesi (2) l’invasione degli ultracorpi

L’alieno che si mimetizza e confonde tra gli umani è invece il tema alla base deL’invasione degli Ultracorpi” (1956 – Don Siegel) che genererà  una clamorosa catena di remake (3 ufficiali ed uno ufficioso).

 

 

 


opere citate (Science Fiction), note e link

  1. Bob Shaw – Quando i Neutri emergono
  2. Wreath of Star http://www.infinityplus.co.uk/nonfiction/wreathofstars.htm
  3. Avran Davidson – Se tutte le ostriche nei mari – http://bookre.org/reader?file=1226200
  4. THE WAR WITH THE FNOOLS (1967)  “Bacco, tabacco e… fnools” in “Margherite per Dorothy”, “Urania” n.520, Ed. Mondadori, 1969; e in “Piccola città” (THE GOLDEN MAN, 1980), “Urania” n.897, Ed. Mondadori, 1981; e come “Il punto debole degli Sfnul” in “Questa notte attenti agli UFO”, Ed. Mondadori, 1978.
  5. Eric F Russel – Legwork (il Vegano) – 1956
  6. Jack Finney – The Body Snatchers – 1955http://en.wikipedia.org/wiki/The_Body_Snatchers
  7. Hal Clement – Needle  – 1950 (Strisciava sulla sabbia) http://en.wikipedia.org/wiki/Needle_%28book%20
  8. http://en.wikipedia.org/wiki/Flynn_effect
  9. La prevalenza del cretino Fruttero e Lucentini http://www.aforismario.it/fruttero-e-lucentini.htm
  10. http://www.youtube.com/watch?v=dIeYPHCJ1B8 Carl Sagan e il Granchio Samurai
  11. http://wondersinthedark.wordpress.com/2009/03/18/sam-on-don-siegels-invasion-of-the-body-snatchers/

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