Allora buon Darwin Day

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la HMS Beagle

Sarebbe bello iniziare il post dedicato al Darwin Day (quello vero, quello del centenario) con un incipit rutilante, classico, marziale e tonitruante da finire sulle antologie, ma, a volte, atteso che la ispirazione come il coraggio uno non se la può; dare, o si va avanti copiando qualcosa o si traccheggia. (Che poi è sempre stato il non ufficiale motto di queste note e di questo sito – che non si chiama blandamente invano!

Eppure, per una parte ascosa e ineffabile di umanità, una parte poco propensa all’urlìo e alla propaganda, quella di oggi è una data importante e l’uomo che celebriamo è un uomo importante. Da qualche parte, e diffusa come solo internet sa fare, c’è la classifica dei 100 più importanti personaggi storici di sempre (The 100: A Ranking of the Most Influential Persons in History: un saggio molto discusso di Michael H. Hart che la Big W mi dice un astrofisico) e Charles è solo 16°. Non ho parole. Almeno Galileo è 12° (ti sei ricordato di essere uno scienziato infine).

Il bell’articolo  Darwin fra le stelle su progetto Galileo lega molto efficacemente il Darwin day al Galileo Day (il 15 Febbraio). Io, che titoli non ho per selezionare legami scientifici mi permetto di trovare un altro link tra i due scienziati: Darwin e Galileo hanno scritto i loro lavori fondamentali in un ineccepibile e bellissimo linguaggio. Poche opere sono più leggibili, ad esempio, dell’Origine (Sull’origine delle specie per mezzo della selezione naturale) e del Dialogo (Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo). Pochi libri sono così filosoficamente carichi di tensione morale e intellettuale. Sono opere che in spirito e lettera esprimono due splendide menti che, sfuggendo per quanto possibile a precetti e pregiudizi, sono protese con curiosità a tentare di comprendere il mondo. E ci fanno capire che ci sono poche attività più degne per gli uomini.

Buon Darwin (e Galileo) Day.

Ps: io festeggio leggendo
Sean B. Carroll · Books · The Making of the Fittest (Al di là di ogni ragionevole dubbio. La teoria dell’evoluzione alla prova dell’esperienza, Codice Edizioni, Torino 2008 ancora in edicola con Le Scienze)

Very recently, an important new dimension of DNA has been revealed — it contains a vast and detailed record of how species adapt and change. That is, DNA is a living chronicle of Evolution.

di cui metto anche una recensione su SYZETESIS – Associazione Filosofica

E stasera, insolitamente, la televisione italiana  non offre uno speciale Porta a Porta su Darwin (ne immaginate l’orrore), io ringrazio di vivere nel 2009 e Santo Tim Berners Lee e mi guardo online Richard Dawkins: The Genius of Charles Darwin un documentario BBC non malaccio.

Gli omaggi e le discussioni sui blog

Un divertente derby tra Galileo e Carlo su New Scientist

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