Dal classico al pop.
martedì, 23. novembre 2004, 12:58
Forse, se la percezione del passato antico fosse stata questa…
all’improvviso, un mondo che siamo abituati a percepire come austero e riflessivo, si ribalta completamente e diventa allegro come un circo.
http://www.adnkronos.com/Cultura/2004/Settimana48da22-11a28-11/20041122Icoloribianco.html
Ispirato dal mio divulgatore eroe: Philippe Daverio e la splendida Passepartout
23 novembre 2004 - 17:27 | tags: | Nessun commento
I Ragazzi del Muletto
giovedì, 11. novembre 2004, 19:46
Vivo, privilegiato, in una zona sempre più multietnica, nella piccola chinatown di pisa. I ragazzini che giocano i pomeriggi domenicali nel cortile di casa provengono, fuor di metafora, da quattro continenti, anche se, beati bimbi, hanno già la dolce cadenza toscana.
Ho migliori rapporti, in generale, con i nuovi arrivati, complice probabilmente la vasta e accogliente colonia sudamericana del mio circondario, rispetto ai vecchi indigeni italiani, in generale post-ottuagenari scostanti e nervosi, afflitti da morbi e invalidità, appesi alle loro finestre a discorrere, loro più che altro incomprensibili, a malapena badati da belle slave dagli occhi intelligenti.
Gli unici stranieri che, ma solo a volte, scatenano, se non fastidio, una certa pena, sono i ragazzi di bottega cinesi, che lavorano indefessi al carico scarico dei camion, e traversano le strade già bloccate dalle doppie file di auto con processioni di muletti a mano, ripartendo i colli per le megamercerie e i negozi dalle lanterne rosse sulle insegne. Poi, anche se la sera prima ho strombazzato per passare in strada, il giorno dopo ci vado lo stesso, nella megamerceria, a comprare inutili gadget e canne da pesca con incorporata radio e lente d’ingrandimento, pensandoci sempre un po’ , ai ragazzi del muletto.
11 novembre 2004 - 17:19 | tags: | Nessun commento
Le Parole della Fantascienza
mercoledì, 10. novembre 2004, 13:06
e quando sono nate.
-’ quanto hai pagato quel drone’
-’1500 crediti’
Groundhog, per esempio ‘Terricolo’ in italiano, è chi non ha mai abbandonato il pianeta. ‘Space shuttle’ risale agli anni cinquanta.
Alcune mi piacciono più in Inglese che in Italiano. La parola ‘Astrogatore’, tipicamente heinleniana, non l’ho mai sopportata.
http://www.jessesword.com/SF/sf.shtml
10 novembre 2004 - 17:18 | tags: | Nessun commento